Su misura.

Nel mio giro quotidiano sul webbe trovo un sacco di citazioni interessanti. Citazioni su emozioni e sentimenti, soprattutto.

C’è stato un periodo in cui citavo molto. Mi sembrava in qualche modo di riuscire così a definire il mio spazio emotivo. Adesso se ci ripenso mi sento come quando riguardo le foto del liceo. Orrenda, orrenda! – penso guardando i capelli lunghi alla John Lennon, i Doc Martens sotto i pantaloni a zampa e i maglioncini color cacca. Quella volta mi piacevano, mi aiutavano a sentirmi come gli altri. Però ecco, adesso in quelle foto vedo chiaramente che non erano per me.

La maggior parte delle citazioni su cui mi arrovello lasciano in bocca lo stesso sapore incerto. Le leggo, ci penso, le vesto, le tolgo, le riguardo, le ripongo sullo scaffale. Non calzano quasi mai perfettamente; sono quei bellissimi vestiti che alla fine non compro perchè vestono un po’ troppo grandi, o un po’ troppo stretti, o perchè sono belli sì, ma il colore è così anonimo, dai!

Le citazioni ci vogliono tutti uguali. Pure quelle belle, voglio dire.

Poche parole lapidarie per scolpire un intero “sentire”. Ma come si può cristallizzare un’emozione? Come si può pensare di circoscrivere in poche righe un amalgama straripante di impulsi, tormenti, domande, dubbi, certezze, slanci, ripensamenti, parole, silenzi, gelo e calore, lacrime e sorrisi e risate e quel gusto dolceamaro che con gli anni diventa parte di te? Più passa il tempo e più mi rendo conto che le sfumature cambiano il contorno delle cose in maniera tale da non farle più rientrare in quell’angusto vestito che avevamo scelto per loro, in un armadio altrui.

Il vestito va adattato. Un po’ più stretto qui, in vita, e largo sotto; aggiungiamoci una striscia di pizzo sul bordo inferiore e il colore magari lo facciamo un po’ più scuro, ma con quella sfumatura bella che solo un occhio attento può notare. E poi un ultimo dettaglio colorato, perchè anche se è tutto nero un tocco d’allegria non può mancare. Su misura.

E l’etichetta. Beh, quella la togliamo. Siamo tutti ibridi: sentimenti ibridi, emozioni ibride, relazioni ibride. Compromessi su misura. Ad ognuno il suo tocco, un ingrediente diverso, un sapore insolito, un perchè nascosto, una storia a sé.

In bilico, come funamboli. In precario, merviglioso equilibrio su una corda sottile, sospesa sul caos.

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