A occhi chiusi.

L’autostrada di notte che scorre veloce. Freddo. Le poche luci che incontro svaniscono inghiottite dal buio mentre macino i chilometri che mi separano da casa. Pensieri, impressioni, ricordi si sollevano come piccoli vortici di neve in una radura deserta. Danzano leggeri nell’aria fredda.

Fotogrammi intermittenti.

Carol of the bells – George Winston

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2 thoughts on “A occhi chiusi.

    • Sì, sempre. Penso dipenda dal fatto che i ricordi non sono mai puri, li rielaboriamo e li carichiamo anche del dopo e di tanti “se”. Ma se non vi si indugia troppo, la malinconia è pure bella. 🙂 Basta non esagerare, come sempre.

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